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Reiki



"REIKI" è  una parola composta dagli ideogrammi   giapponesi REI e  KI: REI è l'energia  dell'universo (che non si vede, che è invisibile) e KI è l'energia individuale di ogni uomo.  
Nella visione indù, REI è la Shakti e KI è il Prana (il Qi, Chi cinese).
                                                                
Quindi REIKI è una pura e semplice tecnica per collegarsi all'energia del Tutto e portarla consapevolmente in noi.
Chi afferma che REIKI significa   "prendere energia dai morti", ignora  che gli ideogrammi giapponesi (i kanji) derivano dagli ideogrammi cinesi e per questo si assomigliano: il Giappone, in origine, aveva una sua lingua ma non possedeva un metodo di scrittura. Gli ideogrammi  furono importati dalla Cina, a più riprese, in epoche diverse, così   subirono un adattamento.  I kanji (ideogrammi giapponesi) sono letti in due modi: uno è quello cinese (on) e l'altro è quello giapponese (kun) e  per ognuno dei due metodi  ci   possono essere più letture (interpretazioni).
                                
Se il kanji è seguito da un altro kanji è facilmente una lettura alla cinese, come nel caso di Rei KI.
      
Kanji antico (sx) e kanji moderno (dx) del ReiKi
Questo ci spiega che i kanji possono avere più letture e diverse sfumature di senso. Una mera traduzione dei segni porta ad  interpretazioni spesso buffe,   comunque non pertinenti:"Reiki" è anche una ditta di condizionatori, in Giappone!
Pertanto ogni speculazione sui significati più torbidi è solo una mistificazione, dettata da ignoranza o malafede: vi è consapevolezza che la tecnica funziona e questo infastidisce chi vede sfuggire parte del monopolio sul benessere psicofisico delle persone.
REIKI è una tecnica semplice e,   che piaccia o meno, non brevettabile, non monopolizzabile.
                              
Tra i detrattori del reiki che si appoggiano al traduttore di google, trovai tempo addietro un non meglio identificato gruppo "c.r.o.m." (di cui non si trova più traccia), secondo cui Reiki è, oltre che energia dei morti, anche una tecnica manipolatoria inventata dai gesuiti.
Oh! Interessante! Finalmente qualcosa i nuovo.... mi son detta!

La teoria ha una lunga    narrazione storica che comincia citando la data del 15 agosto 1549, scelta dal padre francescano  Francesco Saverio (francescano???? ma se è uno dei  fondatori della Compagnia di Gesù!),  per sbarcare in Giappone,    perché  ricorrenza della festa  dell’Ascensione della Vergine Maria, oltre che ricorrenza della fondazione della Compagnia di Gesù.                               
                                
Peccato che  l'Assunzione di Maria, a quei tempi, ancora non  era stata considerata dalla Chiesa.
Infatti dalla storia della Chiesa Cattolica, riguardante la dottrina  dell'Assunzione, risulta chiaramente  che il dogma dell'Assunzione di  Maria Santissima al cielo è definito    dal Papa Pio XII il 1º novembre   1950, al termine di un anno  santo che concludeva un periodo,  durato circa un secolo, di straordinario fervore devozionale  verso la Vergine Maria.
                                
Anche volendo  affrontare l'analisi da un punto di vista della Scuola  Francescana, occorre sottolineare che la devozione di San  Francesco d'Assisi  non si è mai legata a una specifica data in  cui festeggiare la ricorrenza  dell'Assunzione!
                        
"La forza dei morti del Giappone  fu utilizzata solo come potere di conquista" afferma il documento c.r.o.m.
Ma chiediamoci: davvero tutte le schifezze (pedofilia, omofobia,   predominio delle banche e delle  industrie farmaceutiche, buco  dell'ozono, OGM e virus creati in  laboratorio, desertificazione, monopolio delle acque, inquinamento dei mari, ecc), sono dovute alla  diffusione del reiki?
                            
Non tutti i reikisti   usano la tecnica eticamente, è vero. Alcuni   tendono a cadere nella confusione  che "avere un metodo per lavorare   sulla propria energia" sia lo  scettro del potere, e quindisi lasciano andare ad affermazioni ed  atteggiamenti per plagiare le persone  emotivamente deboli.                             
Ma questo non lo fanno solo i reikisti birbanti, vero? L'atteggiamento,   l'intenzione, riguardano  l'individuo, non la tecnica in sé.
D'altra parte  ho sentito e letto affermazioni di individui sedicenti spiritualisti e accaniti detrattori del reiki, che fanno rabbrividire, per la pochezza d'animo, il protagonismo e la cattiveria dimostrati.
                                  
Quindi la vera manipolazione è ad opera di chi mette in giro  stupidaggini e agisce in malafede,  in qualsiasi ambito, facendo presa   su chi non ha voglia di documentarsi   in modo serio e prendere in mano la  sua stessa vita.

Reiki è entrato in molti ospedali, nel mondo, e persino in molti ospedali in Italia, ad opera di gruppi di volontari e di personale sanitario specializzato.
Se viene usato per ciò che è (un metodo di gestione dell'energia, e non una promessa di soluzione facile ai problemi), vale la pena di praticarlo.

Con REIKI, quando si lavora con gli altri, non  si esaurisce la propria  energia, non occorre "ricaricarsi",  non si passano malattie e problemi    personali, non si assorbono quelli    delle persone trattate.
                                    
Con REIKI, a differenza  dalla pranoterapia NON  BISOGNA AVERE POTERI PERSONALI. Non c'è la valutazione dell'energia   personale per sapere se si può o    meno "fare i terapeuti" e di che  tipo!
                                                                  
REIKI E'  PER TUTTI: chiunque voglia, può apprendere la tecnica,   chiunque può lavorare su di sé e con  gli altri. Già dal primo livello.

DAL REIKI CLASSICO A QUELLO "MODERNO"
Un tempo "REIKI"  era il termine usato per indicare qualsiasi tecnica che insegnasse a gestire il lavoro personale con l'energia. La scuola più famosa è attribuita a Mikao Usui, giapponese, forse perché  quella più organizzata. Ma, ripeto,    non era l'unica.
Esistono tanti  metodi di reiki e tanti tipi di corsi di reiki.
I METODI esprimono  tecniche finalizzate a traguardi un   po' diversi tra loro. Ad esempio:
"metodo Usui",
"metodo Komyo",
"metodo Seichem",
"metodo Vajra Tummo", ecc.
Cambia, cioè,  l'insieme delle norme applicate e seguite (tecnica).

I CORSI invece si differenziano tra loro per le scelte dell'insegnante, che  mette/toglie/trasforma, insomma interpreta e personalizza i  contenuti, in base al suo effettivo percorso evolutivo, proponendo programmi con più o meno meditazioni, più o meno storia del reiki, più o meno pratica reiki, più  o meno attaccamento alle tradizioni, più o meno ritualità e devozione...
                                
Questo ha implicato, per esempio,  che nella realtà attuale il "metodo Usui", il "metodo Karuna", il "metodo Seikem"  ecc, sono insegnati in modi molto  diversi, nei corsi sul mercato.
Ma non si può dire che un metodo sia meglio dell'altro. Funzionano tutti,  se si mettono in pratica!
Non si può nemmeno dire che un corso  sia meglio di un altro: non è nello spirito del reiki criticare  negativamente, perché c'è consapevolezza che ognuno sceglie   ciò di cui ha bisogno in quel  momento.
                                    
I vari Reiki, come ogni tecnica antica, hanno quindi subito molte trasformazioni ed adattamenti che li hanno resi più   comprensibili, a volte più  appetibili e "facili" e,  sicuramente, più commerciali: ma al   di là del problema "denaro" (che  ogni tanto qualche master novello -  bisognoso molto di attirare  l'attenzione e ancora  squilibrato nel suo rapporto con l'energia "materiale" che il denaro   rappresenta - crede di  risolvere,  offrendo corsi  gratuiti), ci si deve avvicinare a questa disciplina con curiosità e   voglia di sperimentare, consapevoli  che acquisire volontariamente una tecnica per lavorare su di sé è una   RESPONSABILITA' PERSONALE, perché   toglie l'alibi di non saper come  dedicare tempo a se stessi!



Da quando   cominciai con reiki (1994) ad oggi, è passato tanto tempo. Ho incontrato molti  metodi e molti insegnanti.
Alcune cose mi sono piaciute, altre  proprio no. Alcune le ho superate, alcune le ho trasformate.
Perché io  per prima sono un po' cambiata.
         
Ad un certo punto del mio cammino ho sentito la  necessità di modificare i corsi che portavo.
E in seguito ho anche sentito il bisogno di prendere le distanze da quello che non mi apparteneva più. Sentivo il  bisogno di togliere fronzoli poco in  sintonia con il concetto di "energia di aiuto" e la consapevolezza del suo utilizzo.

Per questo,  quando porto reiki, chiamo il metodo "Reiki Moderno".
Come tanti insegnanti, che dalla diffusione  del metodo ad oggi (in Giappone prima, nelle Hawai ed in Occidente dopo), hanno apportato modifiche nella cerimonia di armonizzazione, nella   pratica, nei simboli, creando dei  veri e propri "nuovi metodi reiki", anche io mi sono lentamente distaccata dalla tradizione (peraltro fatta di racconti a volte contrastanti), semplificando tutto.
Ho voluto rendere il metodo  "il più semplice possibile", perché    chi si avvicina a reiki ha bisogno  di cose facili: per capire, per  sperimentare, per decidere se fa  parte della sua strada o no.
E per  imparare velocemente, così da  applicarlo subito.
                                
La spiritualità che possiamo    intravedere nel reiki è legata al   fatto che in esso è sottolineata una  realtà che va al di là della materia   tangibile, ovvero l'energia. Ma non essendo una religione, reiki   non crea un contatto privilegiato con "Dio", non dona poteri   soprannaturali. Non rende  migliori, se non si ha volontà di essere migliori.
In compenso può  accompagnare nel cammino introspettvo,  meditativo, perché sostiene  psicofisicamente, quando si ha il   coraggio di guardare in faccia le proprie limitazioni ed elaborarle.
     
            
Così il reiki  che insegno oggi, trova le sue  radici nel metodo Reiki di Usui (Shiki Ryoho e Teate), di cui    utilizzo i quattro simboli e ad esso  ho affiancato - nella sua integrità -    il reiki Tibetano Vajra gTummo, dedito allo sviluppo della Volontà personale.


Pertanto il    reiki che insegno  è come il  re: nudo!
Privo di  promesse di cura e guarigione, scevro da implicazioni di chakra apribili e kundalini galoppanti,  forse poco misterioso e troppo semplice, per  alcuni. Ma perché dire cose non  vere?

                                     

REIKI TIBETANO   VAJRA   gTUMMO                                                                      
           
CHI ABBIA GIA'  CONSEGUITO IL SECONDO  LIVELLO REIKI (di  qualsiasi metodo, purché abbia ricevuto il simbolo HSZSN)   può accedere a questo reiki di origine tibetana.
     
Questo reiki  è strettamente correlato alla pratica  di  liberazione da pensieri, paure, intenzioni, azioni, generati da quel  bagaglio di informazioni  energetiche che costituiscono la  personalità.                                      
Vajra  gTummo (se vuoi   leggerlo correttamente pronuncia "vagira tummo"), si   fonda sulla concezione   tibetana dell'energia   e del suo utilizzo,  secondo i principi  antichi del passaggio dell'energia cosmica all'Uomo che ha   intrapreso  consapevolmente un   viaggio spirituale.
Vajra è un termine sanscrito che significa "folgore" ed anche  "diamante".



Il simbolismo ci insegna che per espletare le sue  priorità (la  trasformazione nella perfezione   diamantina), l'uomo  non può soffermarsi   alle sole migliori  intenzioni (spesso  solo verbali!).
                                                                                         
Il successo dipende dalla sua  volontà di non  identificarsi in quelli che chiama "problemi", e   dalla capacità di   insistere per trasformare  in fuoco elettrico  quella energia  primordiale, chiamata  potenza sessuale,  che può essere indirizzata   utilmente.

Pertanto il  primo grado (Vajra)    impone un grande  lavoro sulle paure,    sui desideri della  personalità e sulla  preparazione del  canale (Ponte  Arcobaleno) entro cui   scorrerà naturalmente  (e non per stimolo  forzato, quindi  anzitempo), la Grande   Energia:  il fuoco fisico può  trasformarsi in fuoco dell'intelletto.
                                                                                   
Rispetto ad altre versioni di reiki tibetano (e non  solo), questo metodo non vuole innescare  alcun tipo di "effetto  speciale", non  promette risvegli  improbabili (o  pericolosi) di  Kundalini e - sia chiaro - non ha implicazioni sessuali (per le stranezze rivolgetevi a Rocco, per favore).

Al contrario, cerca di far comprendere l'importanza della spiritualizzazione degli istinti e indicare vie superiori di espressione. Vuole rendere la persona cosciente del suo fardello e desiderosa di alleggerirsene, abbandonando così alcune zavorre  dell'ego inferiore,  per prepararsi ad accogliere la voce  dell'Anima.
                                        
gTummo  è il termine tibetano con cui si indica il  Fuoco Interiore, proprio di ogni  individuo.
E' una fiamma sopita, un fuoco Sacro da alimentare  e proteggere. Nel  secondo grado (appunto il gTummo)  il lavoro è mirato  alle intenzioni.
Una volta riconosciuto   l'accentrarsi  dell'attaccamento su questa o quella funzione (dei cakra  corrispondenti), e   individuate le   influenze subite  (aumenta il senso critico, inteso come  discriminazione cosciente), si può intervenire per   "potenziare o ridurre"   l'intenzione sentita.  Si trasforma così il  mero desiderio, ci si   sposta sun ben più   opportuni atti di   Volontà.
                                                
Il     reiki Vajra gTummo,   rispetto ad altri  reiki, che spostano l'attenzione sui    malesseri altrui, ha  la   caratteristica  di accompagnare  l'allievo nel SUO  percorso di scoperta dei suoi limiti, educandolo alla pazienza e   all'importanza di  voler bene a se   stessi, per primi,  così da essere di  aiuto al prossimo nel "fare senza fare".
                                                
E' quindi un reiki poco "commerciale", rispetto a quelli che incitano a trattare tutti i mali altrui, a cui si avvicinano animi desiderosi di impegnarsi veramente su se stessi,  che non sono alla ricerca del  "soldo facile" né del detersivo per pulire il karma con una passata di spugna.                                       
                                        
                                          


I corsi di Reiki Moderno sono tenuti da Ish  Gisella Cannarsa, organizzati da "DHARMA società cooperativa" (che si occupa di formazione professionale),  e sono riconosciuti da "AIODIBIN - Associazione Italiana Operatori  Discipline Bio Naturali".
Prima tali corsi erano offerti sulle pagine di  Comunicazione Cristallina, ma il contenuto non è cambiato.
Le date dei corsi sono rese pubbliche
REIKI MODERNO: Livelli derivanti dallo Shiki Ryoho e Teate
PRIMO LIVELLO

In gruppo: una giornata
Singole persone: mezza giornata

Costo per ogni persona:
85 euro, inclusa iva al 22%

Chi abbia già conseguito il primo livello in altra scuola e voglia riceverlo anche con la nostra:  85 euro, inclusa iva al 22%

L'armonizzazione di  primo livello può essere ricevuta a   distanza, su   appuntamento concordato e con pagamento anticipato. Stesso  contributo dei corsi di persona.
Si   ricevono:
- una Armonizzazione
- il primo simbolo, su entrambe le mani,   che si impara a  tracciare ed applicare.
- dispensa
- attestazione di primo livello

Si acquisiscono:
- i passi  dell'autotrattamento (breve, normale, lungo),
- del kenyoku ho (stimolo e pulizia, per iniziare o terminare la giornata)
- i passi per  trattare una persona (trattamento  veloce, normale, in  ospedale, ecc)
                                          

Si  può operare su di sé   e con le persone, gli animali, le piante, gli oggetti,    ecc
SECONDO LIVELLO

In gruppo: una giornata
Singole persone: mezza giornata

Costo per ogni persona:
85 euro, inclusa iva al 22%

Chi abbia già conseguito il primo livello in altra scuola e voglia ricevere il secondo completo, con la nostra:  110 euro, inclusa iva al 22%

L'armonizzazione di secondo livello può essere ricevuta a distanza, su appuntamento concordato e con pagamento anticipato. Stesso contributo dei corsi di persona.
Si ricevono:
- Armonizzazione di secondo livello e  Reju di primo livello del Teate
- il secondo e i lterzo simbolo, su entrambe le mani, che si imparano a tracciare ed applicare
- dispensa con tutti i casi esemplificativi di utilizzo
- attestazione di secondo livello e di Shoden (primo Teate)

Si acquisiscono:
- i passi dell'autotrattamento a distanza
- i passi del trattamento per contatto su altri
- i passi del trattamento a distanza di persone e situazioni

Si può operare su di sé e con le persone, gli animali, le piante, gli oggetti, ecc
TERZO LIVELLO
senza master

In gruppo: una giornata
Singole persone: mezza giornata

Costo per ogni persona:
85 euro, inclusa iva al 22%

Chi abbia già conseguito il secondo livello in altra scuola e voglia ricevere il terzo completo, con la nostra:  150 euro, inclusa iva al 22%

L'armonizzazione di terzo livello può essere ricevuta a distanza, su appuntamento concordato e con pagamento anticipato. Stesso contributo dei corsi di persona.
Si ricevono:
- Armonizzazione di terzo livello e  Reju di secondo livello del Teate
- il quarto  simbolo, nella versione antica e moderna, su entrambe le mani.  Si impara a tracciarli ed applicarli
- dispensa
- attestazione di terzo livello e di Chuden (secondo Teate)

Si acquisiscono:
- i kotodama
- le indicazioni di utilizzo del simbolo

Si può operare su di sé e con le persone, gli animali, le piante, gli oggetti, ecc
REIKI MODERNO:  i gradi del Reiki Tibetano VAJRA gTUMMO
PRIMO GRADO - Vajra

In gruppo: una giornata

Costo per ogni persona:
110 euro, inclusa iva al 22%


Si ricevono:
- una Armonizzazione
- simboli e spiegazione del loro utilizzo
- esercizi di purificazione e di preparazione, da ripetere nei giorni a seguire
- orbita macrocossmica
- attestato
- dispensa
Tra il primo e il secondo grado DEVONO PASSARE ALMENO DUE MESI:è  il tempo minimo necessario per mettere a frutto gli esercizi di purificazione personale e cominciare a rinforzare i canali in cui scorre l'energia e costituire il "ponte", preparandosi al passaggio successivo.
SECONDO GRADO - gTUMMO

In gruppo: una giornata

Costo per ogni persona:
110 euro, inclusa iva al 22%
Si ricevono:
- una Armonizzazione
- simboli e spiegazione del loro utilizzo
- le respirazioni ham sa e orbita microcosmica
- le triangolazioni
- attestato
- dispensa
Le armonizzazioni a  distanza per il primo e secondo grado  possono essere ricevute  a distanza, previo  appuntamento, un  grado alla volta e pagamento anticipato.
Il costo è di 140 euro (IVA compresa) per il primo grado e stesso costo per il secondo grado.
QUARTO LIVELLO (livello insegnante) del metodo Shiki Ryoho - Teate
DURATA DEL CORSO:
Tre giornate frontali
(non è previsto a distanza)                                                                                 
Il costo di  questo livello è di:
- 1100,00 euro (compresa IVA al 22%) per gli studenti che hanno frequentato la scuola di Ish Cannarsa e che pagano in unica soluzione;
più 60 euro di tesseramento AIODIBIN (se non già soci)

- 1400,00 euro (compresa IVA al 22%) per chi abbia conseguito i livelli in altre scuole o per chi sceglie di pagare a rate;
più 60 euro di tesseramento AIODIBIN (se non già soci). La quota sociale non è rateizzabile.

Si avvisa che nel caso di pagamento a rate, la certificazione Master  è consegnata solamente al saldo.
Con questo livello, ben diverso dai precedenti livelli,  si ricevono:

- la ripetizione delle armonizzazioni di I, II e III livello con i relativi simboli
- la ripetizione dei Reju Teate precedenti
-il Reiju Okuden (terzo Teate)
- il Reju Shimpiden (master Teate)
- un simbolo ulteriore, di utilità per l'insegnante, nelle armonizzazioni
- esercizi di risveglio dei punti sensibili e di valutazione energetica;
- i passi e la spiegazione della cerimonia di armonizzazione
- una parte formativa in diritto e deontologia

Si provano, passo passo,  le cerimonie di armonizzazione di persona e a distanza affinché il nuovo insegnante faccia pratica.


Il corso per insegnanti è periodico, in base alle richieste.
Ti consigliamo di scrivere in segreteria per indicare la tua volontà di accedere al master. per facilitare l'eventuale organizzazione.

TERZO GRADO WANG KUR (livello insegnante) Reiki Tibetano Vajra gTummo
DURATA DEL CORSO:
Tre giornate frontali
(non è previsto a distanza)

I lcosto è di 1100,00 euro (compresa IVA al 22%) a cui aggiungere 60 euro di tessera associativa ad AIODIBIN, se non si è già soci della stessa.
                                        
Il  pagamento della quota per il master  può essere rateizzato (esclusa la tessera AIODIBIN), ma  l'insegnamento non è dato fino a che non sia stato saldato  l'importo.
il Wang Kur può essere conseguito DOPO il Master di Shiki Ryoho/Teate e DOPO un anno dal grado gTummo.

Il terzo grado comprende:
- passi di armonizzazione per il primo, secondo e lo stesso terzo grado
- istruzioni per l'armonizzazione della cosiddetta "iniziazione del cristallo" (pratica di armonizzazione per elaborare gli eventi a cui si assiste, mantenendo elevata la propria frequenza).

Il corso per insegnanti è periodico, in base ai requisiti maturati e alle richieste.
Ti consigliamo di scrivere in segreteria per indicare la tua volontà di accedere al master. per facilitare l'eventuale organizzazione.
DHARMA soc.  coop.
Via Napoli 2a - 39100 Bolzano
Telefono (9-12/15-17), solo feriali:
      339.2453801 - 347.4215722

Ci occupiamo di FORMAZIONE PROFESSIONALE e AMATORIALE in ambito Bio Naturale, legge  4/2013
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